Perché cambiare azienda? Per migliorare la propria situazione lavorativo-professionale.

In accordo al proprio domani, alle attese, alle esigenze sentite, alle proprie direttrici professionali future. In ragione ad un’opportunità, ruolo, azienda appagante.

Il saper mettere a conoscenza la propria figura professionale ed individuale, richiede un percorso ed un impegno che non può essere affrontato con approssimazione e superficialità.

Vediamone i diversi passaggi ed i contenuti:

  • Costruzione della propria identità professionale in accordo
    • al profilo professionale, esperienziale, identitario
    • ad obiettivi chiari, ad contenuti di ruolo e di settorialità attesi
    • il tutto grazie ad una onesta disamina delle competenze possedute, dei contenuti caratterizzanti e rappresentativi le attività sviluppate in primis, al valore dei risultati raggiunti e dimostrati
  • “Esercizio” di valutazione necessario, da soli o supportati
    • Attraverso un bilancio di competenze o grazie, meglio, alla valutazione “esterna” delle stesse?
    • Importante il valore e la forza di un esame di congruità:
      • -“ciò che professionalmente sono, può corrispondere agli obiettivi ed alle attese da me espresse”?
      • Chi sono e qual è il mio vero “peso” in termini di contenuti professionali (a 360°) posseduti? Sono davvero rapportabili alla complessità ed ai contenuti professionali richiesti da quel ruolo, in quel contesto organizzativo?
    • E’ un esame richiedente conoscenze e competenze varie e complesse. Meglio, attraverso una verifica delle individualità personali, delle soft skills veramente caratterizzanti quella persona, oltre al profilo “comportamentale” (ulteriore verifica che valuti e colleghi la persona con l’ambiente lavorativo, l’adattabilità ai diversi contesti organizzativi).
    • Passaggio quest’ultimo, per tracciare possibili ipotesi di matching della persona con aziende allineate ai suoi contenuti tecnico-professionali, manageriali, oltre che culturali (cultural fit).
  • Costruzione del proprio profilo autorappresentativo, coi relativi contenuti essenziali (ma anche attrattivi, tradotti in key words)